Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

giovedì 6 aprile 2017

Torta di lenticchie rosse e cioccolato fondente

Qualche tempo fa mi sono imbattuta, nel sito della Cucina Italiana, in 3 ricette dolci fatte con le lenticchie. Ieri sera ho provato a fare una torta con le lenticchie rosse decorticate e il cioccolato fondente.
INGREDIENTI
tortiera 28cm diametro

200g lenticchie rosse decorticate
1 cucchiaio zucchero semolato
150g farina 0
50g fecola patate
3 uova
180g cioccolato fondente al 64%
170g burro
170g zucchero di canna
1 bustina lievito in polvere
1 cucchiaino cannella in polvere
1 cucchiaino estratto vaniglia
1 pizzico sale

PROCEDIMENTO

Portate il forno ventilato a 180°C.
Sbollentate le lenticchie in 1 litro di acqua e 1 cucchiaio di zucchero.
Sclatele e frullatele subito. Mettete la crema da parte a intiepidire.
Montate le uova con lo zucchero, un pizzico di sale e la vaniglia.
Sciogliete a microonde il cioccolato con il burro.
Mettete in una ciotola le farine, il lievito e la cannella.
Aggiungete le uova montate con lo zucchero, il cioccolato fondente con il burro poi le farine setacciate, per ultimo la crema di lenticchie.
Imburrate uno stampo a cerniera e foderate il fondo con carta da forno.
Versate il composto e  cuocete a forno ventilato a 180°C per 45 minuti.
Sfornate, lasciate intiepidire e sformate.

CONSIDERAZIONI

Non essendo indicato nella ricetta ho cotto le lenticchie 10 minuti. Incorporate la crema di enticchie tiepida e poco alla volta perchè man mano che raffredda indurisce e questo rende più difficile unirla agli altri ingredienti.
E' un simil pan di Spagna, leggero e profumato... che sembra profumare leggermente di castagna.
lo abbiamo accompagnato anche con panna montata con poco zucchero a velo: così è migliore perché si crea un contrasto. È poco dolce. 
 


mercoledì 5 aprile 2017

LAILAC Firenze: 4 marzo 2017. Seconda lezione di cucina casalinga quinto livello

L'8 marzo scorso questo blog ha compiuto 9 anni e ora questo è il post numero 1000!
foto di proprietà LAILAC
 
Ieri sera si è tenuta a Firenze presso l'associazione LAILAC la seconda serata del corso di quinto livello di cucina casalinga.
Ecco il menù, spero di poterlo rifare al più presto.
Grazie a tutti per la serata.
Frittata di spinaci - Horensono Tamagouyaki
Insalata di daikon - Daikon Salad
Involtini di asparagi - Asuparano Nikumaki








martedì 4 aprile 2017

Alette di pollo con salsa barbecue

Qualche giorno fa, alla Prova del cuoco, ho visto una variante della ricetta delle ali di pollo con salsa barbecue. Non ho resistito e l'ho provata.
INGREDIENTI
4 persone

16-18 alette pollo
farina
sale
poco olio
2 cucchiai miele acacia
1/2 barattolo piccolo di salsa barbecue heinz

PROCEDIMENTO

Portate a 170° C il forno ventilato e infornate le alette che prima avrete passato velocemente nella farina, salato leggermente, unte con pochissimo olio di oliva, su una teglia foderata di carta da forno.
Cuocete per un'ora, rigirando i pezzi una volta a metà cottura.
Sfornate ed eventualmente lasciate intiepidire le alette.
Portate il forno ventilato a 220°C, con calore sopra e sotto.
Mettete le alette in una ciotola e versate la salsa barbecue e il miele.
Mescolate bene e rimettetele nella stessa teglia.
Cuocete 10 minuti.
Sfornate, sono pronte.

CONSIDERAZIONI

Davvero ottime e poco impegnative nella preparazione.
Potete fare la prima cottura anche molto in anticipo, lasciando raffreddare le alette e solo 10 minuti prima di mangiare fare l'ultima.
Croccanti, profumate e mortificazione all'interno.
Sicuramente le rifaremo spesso.

martedì 28 marzo 2017

LAILAC Firenze: Primo corso del QUINTO livello di cucina casalinga

Finalmente ieri sono ripresi gli appuntamenti mensili delle lezioni di cucina casalinga giapponese presso la sede LAILAC di Firenze.
Abbiamo imparato a cucinare ma soprattutto gustato in ottima compagnia:

Zuppa di maiale - Buta Juri
Bistecca di tonno - Maguro steak
Cavolo in salamoia - Hokusai no asazuke
Riso bianco e te

 konnyaku per la zuppa

 carote e patate taro sbollentate

 tofù fritto per la zuppa

 salsa del tonno




lunedì 20 marzo 2017

Noci dolci

Qualche giorno fa mi sono imbattuta in una vecchia ricetta di una amica di cucina. Era Milù, una garanzia nelle qualità delle ricette. Non ho resistito e in un attimo avevo ordinato su Amazon l'ennesima caccavella: una macchina elettrica per fare dei gusci di noce, stampati.
Come prima prova ho fatto la versione dolce, poi proverò quella salata.
Ecco la ricetta che ha seguito Luciana e che  ho provato anche io. Proviene dal forum di Cookaround ed è di Soraya.
INGREDIENTI
(110 pezzi da 6g)

500 gr. di farina autolievitante (oppure mezza bustina di lievito)
200 gr. burro
150 gr. zucchero a velo
3 uova
scorza di limone e arancia (oppure estratto di vaniglia)


PREPARAZIONE

Lavorare lo zucchero con il burro, aggiungere la farina, le uova e gli aromi.
Lasciare riposare mezz'ora in frigo.
Formate tutte palline di 6 g.
Mettete eventualmente le palline nuovamente in frigorifero per 15 minuti.
Portate la cialdiera a temperatura, cioè fino a quando la spia luminosa si spegnerà.
Dopo mettere una piccola parte di impasto (circa 5/6 gr.) all'interno di ogni stampino, chiudere lo stampo (precedentemente riscaldato e spennellato con un po' di burro) e premere 3/4 minuti per parte (fuoco basso).
Quando fredde riempire entrambe le parti con caramello (una lattina di latte condensato fatta bollire 1 ora nella pentola a pressione) e mettere all'interno una nocciolina tostata, oppure riempire con nutella, poi saldare le due parti!

CONSIDERAZIONI

Nella ricetta originaria è scritto che si otterranno 80 gusci: porzionandoli, prima tutti, in palline da 6g ne ho ottenuti 110. C'è stato anche un po' di avanzo nel pressare e cuocere quindi la prossima volta farei pezzi da 5g per minimizzare lo spreco.
Non ho spennellato lo stampo dato che era antiaderente. Una volta riempito ho chiuso con il blocco sulla maniglia.

In ogni caso la rifilatura dei gusci potrà essere usata per basi da cheese cake o per fare un ottimo e veloce salame di cioccolata.
Fate la rifilatura appena estratti i gusci utilizzando la punta di un coltello.

Nellla ricetta originaria viene usato burro morbido, non ha senso perchè i gusci sono di frolla. La frolla è migliore con un burro freddo.

Ho usato solo buccia di arancia e limone e non vaniglia: se usate 2 aromi diversi il meno nobile prevarrà sull'altro. Meglio usarne un solo tipo.

Ho cotto i gusci solo 3 minuti mettendo un timer. La temperatura non era regolabile. Anche se a prima vista i gusci dopo tale tempo non sembrano cotti e croccanti: è solo una sensazione.
Con questa cialdiera una cottura più lunga li brucerebbe.
Per le farciture ho optato per la semplicità.
Una crema all'uovo, una volta cotta divisa a metà e una delle due parti arricchita con cacao amaro.
Con questa farcitura ho provato anche ad arricchirne qualcuna con una passata veloce nell'alkermes e nello zucchero semolato come le pesche dolci romagnole.
Ho fatto anche una prova con un marzapane veloce. In questo caso ho sigillato con cioccolato fondente al 72% fuso.

I gusci cotti e non farciti sono rimasti croccanti mantenendoli in un continenitore a chiusura ermetica.

Sono risulati ottimi e della conistenza giusta, non troppo dolci, croccanti.
Potete farcirli molto oppure un po' meno, in questo secondo modo accostando i 2 gusci la noce si chiuderà completamente.

FARCITURA 1
CREMA BICOLORE

1/2 litro latte intero
3 uova intere
50g farina
80g zucchero semolato
1 pizzico sale fino

1 cucchiaio cacao amaro

Mescolate in una ciotola farina, zucchero, sale e uova.
Scaldate in una pentolina il latte e quando arriverà quasi al bollore versatelo tutto insieme sul composto con le uova. Mescolate bene poi riversate il tutto nella pentola. Mescolate con una frusat e mantenete sulla fiamma pochi minuti finchè la crema sarà densa.

Versate la crema dividendola in 2 ciotole: a una delle due aggiugete il cacao amaro e mescolate bene.
Fate raffreddare prima di usare per farcire.

°°°




FARCITURA 2
MARZAPANE VELOCE

50g mandorle sbucciate
50g zucchero semolato
un goccio acqua

Frullate con un mixer a lame mandorle e zucchero. fino ad ottenere una farina.
Aggiungete pochissima acqua e mescolate con un cucchiaino.


domenica 12 febbraio 2017

Pesto bianco al cavolo

Questa mattina mi sono messa a giocare con gli ingredienti per un sugo freddo da utilizzare per condire la pasta: volevo creare un pesto e partendo dall'idea iniziale di usare il cavolo nero... che purtroppo non avevo... sono arrivata a un'ottima variante con cavolo cinese.

Le dosi non sono facilmente quantificabili ma il risulato dovrà essere simile a un pesto genovese classico.
INGREDIENTI

pane
pecorino grattugiato
parmigiano grattugiato
poco aglio
latte
olio evo
sale, pepe qb
qualche foglia intera di cavolo cinese
mandorle
noci di macadamia

PROCEDIMENTO

Mettete tutti gli ingredienti solidi nel mixer a lame, frullate bene poi aggiungete poco latte un po' po' di olio fino a raggiugere la giusta consistenza.

Utilizzate come un classico pesto alla genovese oppure come salsa per farcire tramezzini o crostini.

CONSIDERAZIONI

Potete variare il tipo di cavolo, nel caso utilizziate quello nero, usatelo sempre crudo ma privatelo della costa centrale.
Usate sempre due tipi di formaggi stagionati e 2 tipi di frutta secca. Ricorddate che l'aglio rimarrà crudo quindi usatelo in micro dose.

mercoledì 8 febbraio 2017

Torta dolce di barbabietole

Qualche giorno fa la mia amica Eleonora Pellegrino ha fatto una torta davvero particolare: l'ingrediente base era la barbabietola rossa lessata.
Mi ha davvero incuriosito, ho visto le foto della sua torta e i suoi commenti e avendomi dato la fonte della ricetta, l'ho provata subito.

Vi anticipo solamente che è un dolce davvero originale nelle consistenze e nei profumi: non troppo dolce ma davvero soffice.
INGREDIENTI
(tortiera a cerniera diametro 24cm)

400g barbabietole lessate
230g olio semi mais o arachidi (30g + 200g)
130g cioccolato fondente (al 72%)
3 uova
un pizzico di sale
190g zucchero semolato
260g farina 0
1 bustina lievito in polvere per dolci (16g)
1 baccello vaniglia (1 cucchiaino estratto vaniglia)

DECORO
panna fresca con poco zucchero a velo
zucchero a velo per la superficie

PROCEDIMENTO

Accendete il forno ventilato  a 170°C e portatelo a temperatura.
Riducete a dadini la barbabietola, mettetela in un bicchiere alto con 30g di olio. Frullate il tutto col mixer a immersione fino ad ottenere una crema densa.
Mettete da parte la crema.
Mettete il cioccolato in una ciotola e scioglietelo a microonde. Mettetelo da parte ad intiepidire.

In una planetaria frullate gli albumi con lo zucchero poi aggiungete i tuorili e montate il tutto, bene, per 10 minuti.
Aggiungete i semi della vaniglia o l'estratto di vaniglia.
Aggiungete i restanti 200g di olio continuando a frullare a media velocità finchè si sarà amalgamato bene tutto.
Unite, aiutandovi con una spatola, la farina e il lievito, setacciati.

Aggiungete il cioccolato fuso, mescolando con la spatola, sempre con delicatezza.
Per ultimo incorporate, delicatamente, la crema di barbabietola.
Versate il composto in una tortiera imburrata e col fondo foderato con un disco di carta da forno.

Cuocete a forno ventilato a 170°C per 50 minuti. Prima di sfornare fate la prova con uno stecchino per verificare la cottura.
Sfornate, lasciate intiepidire e sformate.
Prima di servire spolverizzate con zucchero a velo. Le fette sono perfette accompagnate con panna appena montata, con pochissimo zucchero a velo.

CONSIDERAZIONI

Questa torta è davvero leggera e anche il giorno dopo si mantiene perfetta e soffice.
Non è molto dolce: probabilmente se userete cioccolato con una minore percentuale fondente, la torta sarà leggermente più dolce.
Il sapore è davvero particolare: il cioccolato e la barbabietola si combinano creando un nuovo sapore, ancora diverso.
Questo sapore può non catturare ma per me è unico e crea una torta profumata che non stanca.

CONSIDERAZIONI 2

Dopo qualche giorno, mantenuta a temperatura ambiente, in una porta torta chiuso, è sempre buonissima, umida e soffice, quasi più buona perchè ancora più uniforme nelle consistenze e sapore.